Come isolare le pareti dalla muffa


E’ capitato a tante persone di entrare in una delle camere della nostra abitazione e scorgere in un angolo in alto del tetto oppure dietro ad un armadio delle macchie maleodoranti di colore scuro, queste macchie non sono altro che degli organismi che si creano con l’umidità presente nell’abitazione e vengono comunemente chiamate macchie di muffa.

Per nostra fortuna esistono parecchie soluzioni per rimuovere la muffa dai muri in maniera semplice e non molto costosa, senza utilizzare tecniche che comporterebbero dei lavori di muratura oppure l’ausilio di prodotti chimici che potrebbero nuocere alla salute degli inquilini.

Andando nello specifico cerchiamo di capire prima quali sono le possibili cause che portano al manifestarsi di tale evento, dopo aver compreso le cause si ragiona sulle possibili soluzioni utili per risolvere il problema, solo in questa maniera capiremo come isolare le pareti dalla muffa.

Andiamo per ordine e vediamo quali sono le domande più ricorrenti che si pongono le persone:

- Come isolare le pareti interne dall’umidità?

- Come isolare le pareti dai rumori?

Come isolare le pareti interne dal freddo?

- Come isolare le pareti umide?

- Come pulire le pareti dalla muffa?

- C’è risparmio con i pannelli isolanti?

 



Per prima cosa è fondamentale che una abitazione abbia un riciclo d’aria interno continuo durante la giornata, quindi è buona premura aprire i balconi e far arieggiare gli ambienti, il ricircolo dell’aria non favorisce la comparsa della muffa anzi ne diminuisce lo sviluppo, anche la luce naturale è un altro elemento chiave per contrastare la crescita della muffa; quindi arieggiare per almeno 3/4 ore al giorno e luce naturale come primi strumenti di contrasto.

Come pulire le pareti dalla muffa

Nel caso in cui il problema persiste bisogna agire in maniera più “aggressiva” utilizzando prodotti per eliminare la muffa specifici che distruggono gli organismi, basta comprare uno dei tanti solventi in commercio e con uno straccio spalmare il prodotto sull’area interessata ed attendere qualche ora in modo da far asciugare la parete, è fondamentale far arieggiare le stanza durante e dopo l’applicazione in modo da evitare di respirare l’odore forte del solvente; in alternativa si può utilizzare anche un panno imbevuto con acqua ossigenata ma è meno efficace dei prodotti specifici.

Se dopo qualche giorno il problema ricompare significa che c’è un problema strutturale all’abitazione, quindi bisogna far effettuare una analisi termografica da un professionista, in modo da ottenere un quadro della situazione sulle criticità strutturali dell’involucro abitativo, dopodichè isolare le pareti mediante l’utilizzo dei pannelli isolanti per interni.
I pannelli isolanti rappresentano ad oggi la soluzione più efficace al problema della muffa nelle stanze, anche se la loro applicazione comporta un costo elevato, questi si possono applicare sia internamente che esternamente in base alle valutazioni del caso e forniscono una garanzia di confort abitativo per molti anni, inoltre migliorano anche l’equilibrio termico riducendo gli sbalzi di temperatura specialmente nei cambi di stagione.

Le aziende sono organizzate per interventi di rimozione della muffa?

Un aspetto fondamentale che molti sottovalutano è la posa in opera dei pannelli isolanti, infatti se questi non vengono applicati secondo le tecniche e le normative vigenti possono portare numerosi problemi aggiuntivi nel corso del tempo, per questo è consigliabile affidarsi a ditte specializzate e certificate che utilizzano esclusivamente materiali di prima scelta.

Il problema è che il mercato non offre un numero adeguato di ditte specializzate nel settore ,  o meglio molte imprese si propongono senza avere i requisiti tecnici e le conoscenze adeguate per applicare i pannelli isolanti in una casa, propongono prezzi al di sotto della media con offerte strepitose che nascondono l’inganno di un servizio non efficace ed efficiente. Un azienda specializzata nella pulizia delle macchie di muffa dai muri dovrebbe conoscere oltre che le tecniche anche i materiali da utilizzare in ogni diverso contesto, saper consigliare il cliente ed adattare la proposta al tipo di problema ed intervento, non incollare i pannelli al muro e risolto il problema.

 

Si risparmia davvero con i pannelli isolanti?

Un altro fattore non tangibile dell’utilizzo dei pannelli per effettuare un intervento di isolamento termico è l’effettivo risparmio di soldi  che questo porta, molte persone non potendo avere un dato preciso del risparmio di corrente in bolletta o di gas da riscaldamento, non sono propensi ad investire una cifra così importante.

Invece i vantaggi sono dimostrati da studi ed analisi effettuati dai maggiori centri di ricerca la mondo, è calcolato che con un isolamento termico a cappotto si possono ottenere risparmi fino al 60% della bolletta di gas e corrente, la temperatura interna ad una casa è molto più stabile nei cambi di stagione e le oscillazioni termiche si riducono e quindi migliora anche la qualità abitativa della casa. Quindi si risparmia in Inverno con una diminuzione di accensione dei caloriferi, in quanto il tetto e le pareti isolate riducono il passaggio di umidità che dall’alto scende verso il basso, mentre all’interno il calore che tende a salire resta immagazzinato nell’abitazione creando un microclima interno ottimale per la vivibilità

Viceversa in Estate il calore esterno provocato dall’afa e dai raggi solari non viene assorbito dalle pareti e dal tetto, quindi la quantità di calore che penetra nell’abitazione diminuisce in maniera vertiginosa, di conseguenza la casa è più fresca e si riduce drasticamente l’utilizzo di climatizzatori e condizionatori vari con un risparmio evidente in bolletta.

Come isolare le pareti umide?

La presenza di umidità sulle pareti è un problema che affligge molte abitazioni, specialmente perché molte di esse risalgono agli anni 60/70 e quindi non soddisfano i più moderni requisiti di costruzione che eviterebbero tale problema. Il problema di molte persone è che non sanno come isolare le pareti umide, quale sia il miglior prodotto da utilizzare o la migliore tecnica per risolvere il problema, cerchiamo di fare un po’ di chiarezza sulla questione.

Il miglior metodo per isolare le pareti dall’umidità è sicuramente il cappotto termico, è il metodo più oneroso dal punto di vista economico ma il più efficace, i pannelli isolanti applicati all’esterno riparano le pareti perimetrali dal freddo e dalle intemperie garantendo una barriera contro gli agenti atmosferici esterni, inoltre la presenza dei pannelli garantisce un microclima interno ottimale e costante; infatti il calore resta all’interno ed il freddo esterno non riesce ad oltrepassare le pareti.

In alternativa al cappotto termico è possibile utilizzare dei prodotti specifici che migliorano l’impermeabilizzazione della parete ma non risolvono del tutto il problema, in commercio esistono solventi da esterno che spalmati sulle pareti creano una sorta di pellicola che protegge il muro dalle intemperie, oppure dall’interno è possibile utilizzare delle pitture isolanti che garantiscono oltre alla colorazione anche un ottima barriera contro l’umidità.

 

Come isolare le pareti interne dal freddo?

Un’altra esigenza molto diffusa specialmente nelle località dove gli Inverni sono più rigidi è sicuramente quella di isolare le pareti interne dal freddo, quando una parete non è isolata correttamente il freddo e le gelate trasmettono dall’esterno all’interno oltrepassando le pareti, questo comporta un confort abitativo non ottimale, dei consumi energetici alti e possibili problemi fisici con il passare degli anni.

Quindi come isolare le pareti dal freddo? le soluzioni sono molteplici, la più efficace è sicuramente quella del cappotto termico ma ha un costo elevato quindi non è alla portata di tutti, oppure in alternativa applicare dei pannelli isolanti per pareti interne che aiutano a migliorare la qualità ma hanno comunque un costo abbastanza oneroso per l’applicazione, focalizziamoci quindi sulle tecniche efficaci ma meno dispendiose dal punto di vista economico, una di questa è sicuramente quella dell’insufflaggio di materiale isolante liquido nelle intercapedini, questa tecnica consiste nell’iniettare mediante un’apposita strumentazione a pressione del poliuretano espanso che andrà ad espandersi ed occupare tutto lo spazio all’interno della parete creando un ulteriore strato di protezione che riduce la trasmittanza termica.

 

Come isolare le pareti dai rumori?

Altro tasto dolente per chi vive specialmente nei centri urbani ad alta densità è sicuramente il problema del caos cittadino che rappresenta un disagio enorme per chi vorrebbe vivere in maniera tranquilla, cerchiamo di capire quali interventi strutturali e non possono essere effettuati per aumentare l’insonorizzazione delle nostre stanze.

Come isolare le pareti dai rumori? un quesito che in molti si pongono ma che non tutti sanno come affrontare, in primis bisogna avere degli ottimi serramenti di ultima generazione, come finestre con doppio vetro che oltre ad avere un efficace effetto termoisolante riducono anche i l’acustica proveniente dall’esterno, dopodiché per isolare le pareti dai rumori esterni possiamo utilizzare dei pannelli fonoisolanti comunemente venduti che possono essere applicati internamente sulle pareti oppure esternamente; in alternativa è possibile utilizzare dei pannelli di cartongesso imbottiti di materiale isolante come la lana di roccia.

 

Come isolare le pareti interne dall’umidità?

Come già detto in precedenza per isolare le pareti interne dall’umidità ci sono varie tecniche applicabili che variano in funzione della location in cui bisogna effettuare l’intervento e della disponibilità economica,

 

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