Isolamento termico fondazioni casa, come isolare?


Quando si parla di fondazioni di unità abitative si possono presentare tantissimi problemi da dover trattare al meglio, generalmente queste vengono fatte con il materiale più diffuso ovvero il calcestruzzo armato, che seppur possa essere una soluzione stabile ed efficiente da un lato, dall’altro rappresenta uno dei peggiori isolanti di sempre.
Caratteristiche di questo genere portano a dover elaborare una soluzione valida, che tutto sommato sia rappresentata da elementi che possano fare la differenza; il problema dell’isolamento termico fondazioni deve spingerci a lavorare anche sulla limitazione della dispersione energetica che da un lato ci permette di risparmiare soldi e da un altro migliora la qualità della vita in casa.
Partiamo proprio dalle pareti perimetrali portanti, che come si sa sono fondamentali per una serie di motivi ben noti, infatti, non solo devono isolare termicamente ed acusticamente, inoltre, devono essere in grado di reggere i pesi e resistere ad azioni complesse, come ad esempio quella del vento e del sisma che creano trazioni sul totale della struttura; quindi bisogna agire su queste pareti come primo intervento.



La prima soluzione è rappresentata da pareti perimetrali a doppio strato

Una prima soluzione per tutte quelle unità abitative che presentano le cosiddette pareti perimetrali a doppio strato che si contraddistinguono per la presenza di un’intercapedine isolata è la seguente.Il risultato è convincente, infatti se uno strato, precisamente quello interno, si occuperà della funzione portante, il secondo strato, ovvero quello esterno, in molti casi composto da laterizio leggero, dovrà offrire protezione nei confronti dell’isolante che viene inserito nell’intercapedine sotto forma di materiale schiumoso o semirigido come i pannelli.Una soluzione di questo genere è molto gettonata, perché non è certo invasiva, ma semplice da attuare ed in grado di resistere a condizioni climatiche che non saranno affatto esagerate; molti studi di settore hanno certificato che la temperatura superficiale risulta essere davvero elevata, andando di conseguenza ad evitare che si possa formare anche la fastidiosa condensa; inoltre i tempi dell’intervento ed il costo sostenibile è molto abbordabile.

Altre soluzioni per isolare le fondazioni

Solitamente quando si parla di isolanti termici per pareti o fondazioni in generale, si fa riferimento  ai classici materiali di riempimento, tra i quali spicca la ghiaia, oppure la pietra, ma è chiaro che non sono perfettamente efficienti.La prima cosa da fare per effettuare un isolamento delle fondazioni efficace è isolare i punti di giuntura tra le fondazioni in calcestruzzo che sono altamente dispersive e le pareti della casa, come visto in precedenza nei casi di parete con intercapedine si può agire in maniera più “semplice” , mentre per le pareti monomattoni il discorso è più complesso.In primis va valutato il tipo di parete, se la parete è portante l’intervento  va valutato attentamente in quanto un possibile errore di valutazione può compromettere l’intera stabilità dell’edificio, in questa circostanza si lavora cercando di inserire all’interno del materiale sfuso isolante che va ad aumentare la resistenza termica verticale; logicamente questo tipo di applicazione vale in fase di cantiere e non quando si parla di case esistenti.Al giorno d’oggi si è lavorato molto per dar vita a prodotti innovativi, utili per raggiungere risultati perfetti; alcune aziende ad esempio hanno sviluppato un materiale che riesce non solo ad isolare le basi, ma anche elementi posti decisamente più all’interno, mattoni che abbinano materiali di altissima resistenza con proprietà termiche ad alto valore.Una soluzione del genere, sviluppata per fondazioni o platea, sembra essere ad oggi il miglior isolante termico per fondazioni e non solo, semplicemente perché la sua efficienza è dimostrata e non c’è nemmeno bisogno di andare a rullare il sottofondo; tutto quello che occorrerebbe fare è applicare pannelli in XPS, che contrastano i sempre più fastidiosi ponti termici.Nel caso in cui ci si trova a dover intervenire su edifici di età avanzata, in molte circostanze si possono notare alcune irregolarità del sottopavimento, ed in quei casi sarà dunque importante intervenire per eliminare le irregolarità che possono causare danni strutturali molto gravi nel tempo.La soluzione più nota è quella di andare ad inserire e lavorare uno strato che riesca a drenare, ma al tempo stesso anche ad offrire un buon isolamento, motivo per cui, essendo un’operazione alquanto delicata, il più delle volte si decide di optare per soluzioni che siano resistenti all’invecchiamento, ecologiche ed al tempo stesso impermeabili, che si possano posare in opera con semplicità e senza buttare al vento tempo prezioso, logicamente i risultati possono essere molto differenti in termini di resa.In commercio sono disponibili tantissimi prodotti e possibili soluzioni, essendo l’isolamento fondazioni un intervento importante, l’obiettivo sarà quello di valutare in primis il miglior materiale isolante termico e secondo affidarsi ad aziende specializzate che facciano tutte le analisi del caso, il tutto per ridurre le tempistiche, ma è fondamentale valutare la scelta migliore in base a quelle che saranno le reali esigenze di ogni individuo ovvero il budget a disposizione.

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