Come isolare la cantina e la tavernetta


Molti scantinati non sono adeguatamente isolati, ciò comporta spesso il formarsi di acqua di condensa, quindi muffa sui pavimenti e sulle pareti, che non permettono un pieno utilizzo del locale, per evitare il manifestarsi di questi fenomeni basta effettuare un isolamento termico dello scantinato.

Umidità scantinati, da dove proviene

Cerchiamo di capire la provenienza dell’umidità che si forma all’interno dello scantinato, gli elementi edili esterni non isolati creano di conseguenza superfici interne fredde, anche quando le pareti esterne sono a contatto con il terreno, a contatto con le pareti l’aria calda si condensa e crea uno strato di acqua.

Lo strato di acqua si asciuga solo dopo un lungo periodo in cui ci sia un riequilibrio temperatura/umidità nell’unità, altrimenti può anche non asciugarsi mai, gli elementi scatenanti di tale fenomeno possono essere i ponti termici, specialmente nei punti di raccordo tra pareti o pareti/tetto quindi negli angoli, l’infiltrazione di acqua piovana oppure acqua di pendii che a contatto con le pareti esterne le raffredda.

Come effettuare l’isolamento termico dello scantinato interrato

La prima regola da seguire per migliorare il comfort abitativo, che vale per tutti i locali, è quella di far ventilare  le zone per avere un ricircolo dell’aria in modo da evitare cattivi odori ed un’eccessiva formazione di umidità. Tutti gli elementi edili di uno scantinato interrato a contatto con il terreno devono essere impermeabilizzati dall’esterno, inoltre è importante utilizzare lo stesso spessore di materiale isolante utilizzato per i piani superiori a livello, infine le pareti esterne di locali riscaldati al di sotto del terreno devono essere ermetici al vapore, in quanto il terreno umido crea una pressione vapore dall’esterno verso l’interno che porta la manifestazione di umidità.


Isolamento termico soffitto cantina e taverna

La fortuna della cantina o della tavernetta è quella di avere sicuramente una abitazione sopra, quindi salvo imprevisti è rara l’applicazione di pannelli isolanti sotto al tetto, anzi la scelta migliore per ottimizzare l’isolamento termico della tavernetta è quello di optare per una controsoffitatura “leggera” (bastano anche 10 cm) che già crea una camera d’aria che isola l’ambiente della cantina da quello della casa superiore, volendo all’interno si possono appoggiare dei rotoli di lana di roccia di spessore massimo 3 cm che non creano problemi alla struttura appesantendola.

Isolamento pavimento cantina

Per la questione pavimento inerente una cantina bisogna prestare molta attenzione in quanto la composizione strutturale della stessa, ovvero a contatto diretto con il terreno, può creare nel tempo problemi  di umidità e di temperatura interna all’ambiente. La  stratigrafia ottimale per avere un isolamento termico del pavimento di una cantina è la seguente:

– massetto di cemento

– guaina di spessore

– Pavimento con mattonelle ad alta temperatura, preferibile il cotto

Un lavoro a regola d’arte consente di avere una situazione ottimale con il passare degli Anni evitando di subire il fresco che sale dal terreno sottostante.

 

 

 

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