Ridurre il pm10 con l’efficientamento domestico


Il PM10 come ben noto è uno degli elementi inquinanti più pericolosi presenti nella bassa atmosfera, negli ultimi anni i grandi livelli di inquinamento hanno alazato il livello di attenzione da parte dei governi e degli organi competenti su questo elemento particolarmente pericoloso e dannoso alla salute nel medio periodo. Molti associano in maniera automatica la parola inquinamento ad industrie, mentre bisogna chiarire che più del 50% dell’inquinamento Mondiale è dato dagli apparecchi domestici come caldaie, camini ed altri componenti a combustione, per questo è fondamentale una politica di efficientamento di tutti quegli apparecchi che possa garantire una riduzione drastica e continua delle emissioni nocive.
Di seguito una serie di proposte elaborate da esperti del settore che, a loro avviso, porterebbe ad una riduzione del pm10:


– Iniziare a promuovere la certificazione di prodotto e di processo per i combustibili legnosi
– Effettuare ed incentivare percorsi di specializzazione professionale e di qualifiche ad hoc per installatore e manutentori di impianti a biomassa
– Promuovere mediante la riduzione di aliquote fiscali il pellet certificato e garantito, per garantire al consumatore prodotti di prima qualità al giusto prezzo
– Incentivare i controlli presso le abitazioni domestiche per mettere a norma tutti gli apparecchi e creare una banca dati con lo storico di ogni apparecchio
– Attuare al più presto il decreto di attuazione articolo 290 comma 4 del 152 del 2006 che prevede la certificazione delle prestazioni per accedere ai meccanismi di incentivazione
– Promuovere a livello mediatico i sistemi di incentivazione per coinvolgere e rendere consapevoli le famiglie ed i consumatori in generale

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